Le priorità vanno ordinate per impatto commerciale: indicizzazione delle pagine ad alto intento, mobile, redirect e link interni, struttura dei titoli, metadata e dati strutturati.
Partire dalle pagine vicine al fatturato
Un audit può produrre centinaia di avvisi. Conviene iniziare da pagine prodotto, use case, confronto e conversione. Un problema minore su una pagina ad alto intento può contare più di molti avvisi su vecchi articoli.
Correggere il percorso mobile, non solo la velocità
Verificate testo, griglie, menu, placeholder e form. Una pagina tecnicamente veloce può essere comunque inutilizzabile da smartphone.
Eliminare attrito nei redirect e nei link
I link interni devono puntare alla destinazione finale, senza passaggi inutili. Questo migliora la scansione e rende il percorso dell'utente più stabile.
Usare la struttura per spiegare il contesto
Un H1 chiaro, H2 descrittivi, metadata, FAQ e schema appropriato aiutano a interpretare la pagina. Il markup deve riflettere contenuti visibili.
Checklist pratica
- Individuare i 20 URL a maggior intento
- Testare i template chiave su mobile
- Aggiornare i link interni alle URL finali
- Correggere H1 e description mancanti o duplicati
- Aggiungere schema solo quando supportato dalla pagina
Domande frequenti
Dobbiamo correggere ogni avviso dell'audit?
No. Le priorità dipendono dall'impatto su pagine ad alto intento, scansione, conversione e manutenzione.
Un health score di 98 è sufficiente?
No. I punteggi automatici non misurano bene messaggi, usabilità mobile e valore commerciale.
Quando va aggiunto lo schema?
Quando descrive correttamente contenuti visibili e chiarisce il tipo di pagina, organizzazione, articolo o FAQ.
